09 ottobre, 2006

L'Amore Di Dante.

Noi leggiavamo, un giorno, per diletto,
di Lancialotto come amor lo strinse: soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse quella lettura,
e scolorocci il viso; ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse: quel giorno più non vi leggemmo avante.

Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende
prese costui de la bella persona che mi fu tolta;
e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona
mi prese del costui piacer sì forte che,
come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi a vita ci spense.